⚠ VERSO ROMA, SECONDA NOTTE ALL’ASP ⚠

⏰ È il momento della dignità della Calabria, non c’è più tempo, non possiamo più aspettare!
‼La Calabria ha bisogno di tutti i suoi figli e le sue figlie per rialzarsi, per questo ci appelliamo a tutti/e i/le calabresi che abitano nella capitale: DOMANI È LA NOSTRA OCCASIONE DI RISCATTO, la nostra occasione per gridare forte che vogliamo scegliere di restare e che siamo pronti/e a costruire con la lotta le condizioni per farlo.💣 CARICHI/E: IL FUTURO DELLA CALABRIA È NELLE NOSTRE MANI!
📍 DOMANI ORE 11 A ROMA SOTTO IL MINISTERO DELLA SALUTE (LONGOTEVERE RIPA 1) https://fb.me/e/2fpnHDfyD

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📍 DOMANI ORE 11:00 PRESIDIO AL MINISTERO DELLA SALUTE

🙌 NON POSSIAMO PIÙ ASPETTARE, NON C’È TEMPO, IN CALABRIA SI MUORE!
‼ A tutti/e i/le calabresi emigrati, abbiamo bisogno di voi! Affinchè dalla nostra terra non si sia più costretti/e a scappare per lavorare, per curarsi o per studiare, affinchè nella nostra terra non si muoia più, nè di fame nè di covid.
💪🏼 Ve lo chiede la vostra gente: Facciamoci sentire, il futuro della Calabria è nelle nostre mani!

😷 Continuano ad essere preoccupanti le notizie che arrivano dalla Calabria. Nonostante il numero di contagi sia ristretto rispetto ad altri territori del paese, le difficoltà di curare i malati di Covid ma anche i malati in generale, aumentano. Undici anni di commissariamento della sanità pubblica in Calabria hanno lasciato delle conseguenze pesantissime e nonostante i proclami, dopo un anno e mezzo dalla scoppio della pandemia, niente è cambiato. La soluzione è semplice: smettere di dare in mano ai privati la gestione della sanità pubblica, riaprire gli ospedali che sono stati chiusi e sbloccare il turn over assumendo medici e infermieri.
 🏥👩‍⚕️👉 Chiamiamo tutti gli studenti e le studentesse, i lavoratori e le lavoratrici fuori sede ad unirsi a noi in un presidio difronte al Ministero della Salute per supportare le mobilitazioni che si svolgeranno in Calabria. Questo appello arriva dai nostri genitori, dai nostri fratelli e sorelle, dai nostri nonni e dalle nostre nonne, dai nostri amici e dalle nostre amiche perché nessuno/a sia più costretto, come abbiamo fatto noi, ad emigrare perché non abbiamo scelta; perché nessuno/a sia più messo/a nella condizione di ospitare i propri parenti per curarsi nelle strutture ospedaliere già sature del Lazio; perché nessuno sia più costretto/a ad affrontare il calvario della malattia a centinaia di chilometri dalla propria abitazione; perchè nessuno sia più costretto ad essere un cittadino di serie b in questo paese. Chiediamo che il Ministro della Salute, Roberto Speranza, prenda immediatamente provvedimenti in merito e che le soluzioni siano strutturali, che possano essere apripista per una risoluzione complessiva del problema sanitario non solo in Calabria ma in tutta Italia.
😡 Non c’è più tempo, in Calabria si muore.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante attività all'aperto

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