❗️ TUTTO APERTO TRANNE L’ASP ❗️ 25 MAGGIO CONSULTORIO VIA POPILIA

Se oggi ci troviamo costrette e costretti a questo gesto è perchè questa modalità di gestire la sanità in Calabria non è più tollerabile. Mentre tutto quello che ci circonda è ormai accessibile con le dovute precauzioni, i servizi sanitari restano ancora blindati.

L’ordinanza regionale della Santelli, il 6 Maggio, prevedeva la riapertura degli ambulatori in data 11 Maggio, a condizione che le misure anticontagio fossero rispettate. Ad oggi, la stragrande maggioranza dei poliambulatori e dei consultori sono ancora chiusi, in attesa di linee guida chiare e risorse per implementare i protocolli di sicurezza.

Di fatto mancanco i dispositivi di protezione per il personale e per l’utenza, come mascherine e guanti; nella maggior parte dei casi non è stata effettuata la sanificazione degli ambienti; mancano i termometri per il pre-triage e gli spazi delle strutture non permettono percorsi separati per l’ingresso e l’uscita.

Non ci sono scusanti, a fronte di controlli serrati e multe salate per le strade e negli esercizi commerciali, i servizi pubblici essenziali come l’assistenza sanitaria non vengono trattati come prioritari.

La Regione impone regole, ma non dà strumenti per poterle rispettare e a pagarne le conseguenze siamo sempre noi, le cittadine e i cittadini.

Le misure anticontagio imposte non valgono, invece, nelle strutture private convenzionate, dove il personale è costretto a lavorare senza protezioni adeguate e con contratti penalizzanti. Anche su questo tema, però, il silenzio delle istituzioni è assoluto.

Ci sono migliaia di persone in questa regione che aspettano di effettuare visite ed esami, che in moltissimi casi sono essenziali. Persone con malattie croniche, con infezioni, disfunzioni e tumori da diagnosticare e trattare urgentemente. Ci sono persone che non hanno i soldi per rivolgersi alla sanità privata, né per recarsi fuori regione. Ad alcune persone, questa superficialità gestionale può costare la vita.

L’emergenza sanitaria in Calabria non è cominciata tre mesi fa e il coronavirus ha soltanto evidenziato le enormi carenze con cui facciamo i conti da decenni.

Vogliamo visite ed esami, vogliamo i consultori e i poliambulatori aperti, vogliamo strutture e strumentazioni adeguate, ma soprattutto vogliamo risposte, chiare ed esaustive.

La salute è un diritto fondamentale e inalienabile per tutte e tutti.

? Siamo in diretta dal Consultorio di Via Popilia: vogliamo consultori e ambulatori riaperti in sicurezza!

Pubblicato da Radio Ciroma 105.7 – cosenza su Lunedì 25 maggio 2020

+++TUTTO APERTO TRANNE L'ASP+++L'emergenza sanitaria in Calabria non è cominciata tre mesi fa e il coronavirus ha soltanto evidenziato le enormi carenze con cui facciamo i conti da decenni. Vogliamo visite ed esami, vogliamo i consultori e i poliambulatori aperti, vogliamo strutture e strumentazioni adeguate, ma soprattutto vogliamo risposte, chiare ed esaustive. La salute è un diritto fondamentale e inalienabile per tutte e tutti.

Pubblicato da FEM.IN. Cosentine in lotta su Lunedì 25 maggio 2020

Pubblicato da FEM.IN. Cosentine in lotta su Lunedì 25 maggio 2020

Pubblicato da FEM.IN. Cosentine in lotta su Lunedì 25 maggio 2020

Intervento sulle malate e sui malati oncologiche/i

Pubblicato da Radio Ciroma 105.7 – cosenza su Lunedì 25 maggio 2020

Le conclusioni di questa prima mattinata di lotta.

Le conclusioni di questa prima mattinata di lotta.

Pubblicato da FEM.IN. Cosentine in lotta su Lunedì 25 maggio 2020

Scrivi una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *