CHI DI STUPRO E STRUMENTALIZZAZIONE FERISCE, DI RIVOLTA PERISCE

È stato arrestato ieri un uomo ritenuto responsabile di uno stupro reiterato consumatosi a Catanzaro nei confronti di una ragazza di 22 anni.☹️ Ci rattrista dover tornare a parlare di una violenza commessa nella nostra terra e, altrettanto, ci rattrista dover constatare che chi commenta questo tipo di fatti è spesso più violento di chi li commette.❌ Riteniamo gravissimo che lo spazio virtuale sia interpretato come un luogo in cui poter tirare fuori i propri peggiori conati di “pensiero”, dimenticandosi che quello spazio viene attraversato da donne, soggettività non binarie e persone che da quel tipo di affermazioni si sentono minacciate e offese.❌ Dimenticandosi, che probabilmente, quello spazio è attraversato dalla vittima stessa della violenza.❌ O magari ricordandolo benissimo e inquinando quello spazio con preciso intento di ferire, intimidire, silenziare, sfruttare e strumentalizzare.🤦🏻‍♀️ Vediamo novelli Salvini in salsa calabra esprimersi contro i migranti tutti, solo perchè a commettere la violenza è stato appunto un migrante, un solo migrante.🤦🏻‍♀️ Vediamo novelli Muccioli esprimersi nel gergo più forcaiolo e nel contempo paternalista possibile nei confronti della <<tossica>> che sostanzialmente se l’è cercata, in quanto donna, ma poi, oltraggio degli oltraggi, in quanto donna che fa uso di sostanze stupefacenti.🧠 È ora di far pace con il cervello, la vostra retorica ci appare oltre che vuota, del tutto priva di senso!Di chi è la colpa❓È colpa delle donne❓È colpa della droga❓È colpa dei <<negri>>❓❗No, è colpa di una certa cultura patriarcale, maschilista e paternalista che ci “maleduca” a prescindere dalle latitudini in cui nasciamo perchè inquina tutti gli spazi.❌ Quando uno stupro e di conseguenza i corpi delle donne divengono strumentali alle lotte forcaiole contro entità spesso complesse e sfaccettate ma ridotte in una visione populista di destra a problemi mitizzati e cristallizati, avviene la più triste ed emblematica realizzazione del “femonazionalismo”.Una pratica che inquina troppo spesso gli spazi virtuali, gli spazi di confronto, dialogo, informazione e gli spazi politici, con la quale in nome delle donne, senza ovviamente tenere in considerazione le donne stesse come persone, esseri senzienti e pensanti in grado di difendersi e di decidere, ma piuttosto come oggetti fragili di possesso dell’uomo buono che le sposa, le ha messe al mondo o ancora peggio oggetti da difendere, come i confini, di proprietà della patria, giustifica ogni nefandezza razzista, securitaria e discriminatoria che non si ha il coraggio di rivendicare a piena voce.⚠ Non state facendo questo in nostro nome perché la nostra sicurezza non è forcaiola e securitaria, ma è fatta di rispetto e condivisione, non invaderete i nostri corpi e i nostri spazi con le vostre retoriche vuote, cattive e guerrafondaie. 💪🏼 Non servirà nessun Cristo sceso dalla croce a salvarci, sappiamo salvarci benissimo da solə, non saremo martiri e non saremo succubi: saremo rivolta!#FACCIAMOSPAZIO

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