Magnifica Occupata casa delle Donne

Lo Stato ha più volte dimostrato di ricordarsi dei luoghi pubblici che ha abbandonato per anni soltanto nel momento in cui un gruppo di cittadinə tenta di dar loro vita.

Quello che è successo una settimana fa a La Magnifica Occupata casa delle Donne tfq, neonata casa delle donne, transfemminista e queer, di Firenze, ne è la perfetta dimostrazione.

Chi ha occupato lo stabile se n’è preso cura, ha cercato faticosamente di renderlo un luogo accogliente per tuttə, di restituirlo alla comunità con gruppi di supporto e sportelli antiviolenza, cineforum, cene, workshop, doposcuola – momenti di socialità, sorellanza, accoglienza, ascolto, aiuto. Un ingente numero di forze armate (carabinieri, poliziotti, e persino vigili del fuoco) è arrivato invece per distruggere, sfondando la porta con un’ascia, in difesa (!) di quel luogo pubblico; per abbandonarlo di nuovo, oppure svenderlo ad un privato, costruirci l’ennesimo albergo. Possiamo facilmente immaginare la violenza verbale e misogina che ha accompagnato un’operazione tanto maligna, ottusa e paradossale.

Il tutto accade il giorno dopo la vittoria del centro”sinistra”, che sostiene di essere l’unico argine al fascismo imperante, alle Regionali, nel tombale silenzio di un sindaco – anche lui, di “sinistra”.

? Vi siamo tuttə vicinə, esprimiamo tutta la nostra solidarietà e complicità. La casa delle donne ritornerà, più forte di prima!

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