SCOPRIRE L’ACQUA CALDA

https://www.facebook.com/Fem.in.cosentine.in.lotta/photos/pcb.1598493756989240/1598493166989299/?type=3&theater

Come se non fosse sotto gli occhi di tutte e di tutti che lo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici è STRUTTURALE.

Qualche mese fa siamo andate da ogni commessa che lavora nella scintillante Corso Mazzini e trovarne una con un contratto decente e regolare, che svolge effettivamente le ore per cui viene pagata, che riceve l’indennità per i festivi, che ha tutele sindacali, che non viene ricattata o licenziata in caso di gravidanza, che ha diritto alla malattia retribuita è stato pressoché IMPOSSIBILE.

Lo sfruttamento, la precarietà, l’assenza di tutele e di sicurezza sul lavoro è la normalità per migliaia di persone e l’emergenza Covid-19 non ha che peggiorato la situazione.

Qui ci sono solo due possibilità: o la Guardia di Finanza e le altre istituzioni competenti vivono in un mondo parallelo, oppure c’è la chiara volontà di non affrontare il problema, colpendo una volta ogni tanto fingendo di interessarsene.

Scrivi una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *