SESSUALITÀ E PREVENZIONE NELLE SCUOLE: COSENZA HA FALLITO

🔥 Verso l’8 Marzo 🔥
SESSUALITÀ E PREVENZIONE NELLE SCUOLE: COSENZA HA FALLITO.

A Cosenza, tanto per cambiare, i temi della sessualità, della prevenzione e della salute sono ancora dei tabù. Nelle scuole non viene proposto alcun tipo di iniziativa, incontro o sportello. Non esiste un luogo dove parlarne e soprattutto non c’è da parte delle istituzioni la volontà di crearlo.
I consultori cittadini sono in condizioni disastrose. Le eterne liste d’attesa per le visite ginecologiche, la carenza assoluta di personale sanitario e di macchinari adeguati, la mancanza di servizi dedicati ai/alle minori, li rendono dei luoghi privi di significato.
E se gli ecografi mancano, di certo lo stesso non vale per gli obiettori di coscienza, che invece abbondano. Per interrompere una gravidanza bisogna avere fortuna e sperare che l’unico ginecologo non obiettore sia di turno. La stessa cosa vale in caso di ricette per le pillole del giorno dopo, in caso l’utente sia minorenne.
In ogni caso, rivolgersi ai servizi sanitari equivale, nei casi più felici, ad una staffetta da un consultorio all’altro, altrimenti ad affrontare porte chiuse in faccia e negligenze.
Oggi, siamo in alcune scuole superiori per rimediare alle mancanze istituzionali, armate di preservativi e Controguide sulla Sessualità, per preparare i/le più giovani ad affrontare i disservizi sanitari cosentini, offrendo indicazioni legali e pratiche in materia di visite ginecologiche, pillola del giorno dopo, aborto e prevenzione.

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🔥 Verso l’8 Marzo 🔥 SESSUALITÀ E PREVENZIONE NELLE SCUOLE: COSENZA HA FALLITO.A Cosenza, tanto per cambiare, i temi…

Pubblicato da FEM.IN. Cosentine in lotta su Giovedì 27 febbraio 2020

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