Violenza virtuale

🔴 Ci arriva l’ennesimo episodio di una ragazza vittima di violenza virtuale: anche questa volta abbiamo deciso di sostenere la decisione di denunciare pubblicamente quanto accaduto. ðŸ”´

Desirè ha già segnalato la vicenda alla polizia postale: purtroppo però sappiamo che l’attività della polizia di stato lascia già largamente a desiderare per le questioni di violenza in carne ed ossa, figuriamoci quando si tratta di violenza virtuale. Chi denuncia si ritrova spesso ignoratx, se non addirittura derisx. Vogliamo per questo parlare di una modalità alternativa di risoluzione al problema – si tratta di un’operazione lanciata ieri dal gruppo di hacktivists (attivisti-hacker) Anonymous Italia: #OpRevengeGram. Riportiamo qui di seguito il loro comunicato:

“Salve a tutti abitanti del pianeta, siamo il gruppo Anonymous Italia e scriviamo per mettervi a conoscenza di una nuova Operazione. Il nostro Team negli ultimi giorni ha constatato che su Telegram esistono gruppi, persone, canali e bot che condividono materiale pedopornografico, pubblicando contenuti che mettono a serio rischio bambini innocenti e le loro famiglie. In aggiunta a questi materiali a circolare per le centinaia di chat di gruppo ci sono tutti quei contenuti definiti revenge porn che mettono pubblicamente alla gogna persone, per la maggior parte donne e ragazze, che hanno condiviso le proprie foto intime fidandosi del destinatario. Per questo abbiamo deciso di lanciare l’operazione OpRevengeGram con lo scopo di contrastare questi infami criminali che celandosi dietro l‘anonimato di internet si fanno beffe della società fregandosene delle possibili conseguenze che le loro azioni hanno sulle vittime. Quando i malvagi tramano, è tempo per i buoni di allearsi. Nessuno di noi può rimanere fermo a guardare impassibile. Se non possiamo difendere le vittime state pur certi che le vendicheremo. È giunto quindi il momento di agire e dare una bella lezione a questi infami che quotidianamente si scambiano fotografie e video di minorenni come se fossero le figurine di un album da collezionare, facendosi vanto delle loro opere come se fossero imprese epiche. È necessario agire affinché si fermi una volta per tutte lo scambio di contenuti privati e intimi condivisi senza il consenso del proprietario. Affinché l’obiettivo dell’operazione sia raggiunto, però, abbiamo bisogno della collaborazione di tutti voi. È importante istituire un unico fronte di battaglia contro questi individui pertanto vi chiediamo di segnalarci tramite i nostri canali ufficiali, nomi e gruppi che su Telegram o tramite il web svolgono attività sospette. Solamente grazie al vostro aiuto potremmo sfruttare appieno i nostri strumenti riuscendo così a estrapolare i nomi e cognomi associati agli account incriminati. Dimostrateci che non siamo soli in questa lotta. Unitevi a noi, e insieme saremo inarrestabili. Uniti da un ideale comune potremo mettere la parola fine a questi crimini ignobili contro vittime che non hanno nemmeno la capacità di difendersi. E in quanto a voi nascosti nell‘ombra, che vi fate scudo di un monitor e vi sentite al sicuro protetti dall‘anonimato, stiamo venendo a prendervi!

Noi siamo Anonymous
Noi Non Dimentichiamo
Noi non Perdoniamo
Aspettateci!”

Se conoscete gruppi o forum del genere, potete segnalarli agli attivisti in questa chat: https://irc.anarchyplanet.org/#OpRevengeGram. Noi abbiamo già segnalato un forum dove avevamo trovato varie discussioni dedicate alle ragazze calabresi, oltre a svariati gruppi Telegram dove ci siamo infiltrate per segnalare negli ultimi giorni. Abbiamo bisogno di fare rete contro questi uomini di merda, ai quali ci rivolgiamo: pagherete caro, pagherete tutto!

❌PER FAVORE LEGGETE E CONDIVIDETE IL PIÙ POSSIBILE,VI PREGO❌Come ci hanno messo poco a girare le voci finte,cerchiamo…

Pubblicato da Desirè Damiani su Giovedì 9 aprile 2020

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