WELFARE: VOGLIAMO DIRITTI NON ELEMOSINE

“Chi è disperato non ha niente da perdere”, a Cosenza, purtroppo, lo sappiamo benissimo.😱 Hanno fatto scandalo i disordini creati all’interno degli uffici del settore welfare del comune di Cosenza da chi non ha percepito o sta aspettando il buono spesa dallo scorso Dicembre, eppure, non c’è nulla di strano e nulla di cui scandalizzarsi.❗ Tutto questo è tristemente normale in un luogo in cui l’istituzione non svolge il suo ruolo e si pone come ente filantropico e caritatevole, dimenticandosi ciò che rappresenta e che ciò che fa, anche male, è solo e soltanto il suo dovere in quanto tale.💸 Scandalizza, piuttosto, che le risorse per la povertà, in un periodo in cui questa si è acuita, siano sempre meno.📰 Scandalizza la narrazione dei media che dipinge persone affamate e disperate come bifolchi e furbetti.❌ Furbetti perchè qualcuno/a, nella speranza di poter mettere qualcosa in più in tavola, ha presentato più volte la domanda.‼ I veri furbetti, per usare un eufemismo, stanno altrove e in questa città sono seduti precisamente sulle poltrone da cui si decide di negare o dirottare altrove, spesso nelle proprie tasche, i fondi per la povertà.⚠ Quando parliamo di istituzioni e stampa violenta, di spazi istituzionali in cui vengono negati i nostri diritti o di spazi informativi in cui si mistifica la realtà e si legittima il potere, parliamo proprio di questo.🤮 Ci disgusta che gli spazi istituzionali siano invasi alla luce del sole da incompetenza e malaffare e siamo stanchi/e di vedere la nostra gente morire di fame mentre viene colpevolizzata per la propria povertà.⚠ Non staremo a guardare mentre si banchetta sulle nostre spalle, ci riprenderemo tutto quello che ci spetta.💣 CI RIPRENDEREMO OGNI MILLIMETRO DI OGNI SINGOLO SPAZIO 💣#FACCIAMOSPAZIO

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